Primo caso di Coronavirus in Liguria: è una donna lombarda di 72 anni in vacanza ad Alassio

Primo caso di Coronavirus in Liguria: è una donna lombarda di 72 anni in vacanza ad Alassio

Primo caso di Coronavirus Liguria. La notizia è stata confermata pochi istanti fa dalla Regione: si tratterebbe di una donna originaria del nord Italia che trovandosi ad Alassio è stata ricoverata all'ospedale San Martino di Genova.

Il primo "step" dei test conferma il virus, ma sono necessari due ulteriori passaggi prima di avere una certezza assoluta. Il tampone effettuato su di lei avrebbe così dato esito positivo. Ulteriori aggiornamenti breve.

La donna, una settantenne residente a Castiglione d'Adda (considerata "zona rossa" per il virus), sembrerebbe però in buone condizioni di salute, tolti minimi sintomi influenzali di routine e qualche linea di febbre.

Parole rassicuranti dal governatore della Regione Giovanni Toti: "Manteniamo la calma, siamo preparati e affronteremo tutto come sempre. Fra poco tutti gli aggiornamenti in diretta qui sulla mia pagina Facebook".

LA CONFERENZA STAMPA DELLA REGIONE:

Il presidente Toti ha già contattato il vice sindaco di Alassio Galtieri per adottare immediatamente tutte le misure restrittive necessarie. La paziente ora si trova in isolamento nel reparto di Malattie Infettive, le sue condizioni sono buone. Si rimane in attesa della conferma definitiva dall'ospedale Spallanzani.

“Stiamo attendendo il secondo test e, successivamente, ce ne sarà un terzo allo ‘Spallanzani’. Si tratta di una 72enne che si trovava ad Alassio e che è in buone condizioni - ha detto il Presidente della Regione, Giovanni Toti - ricoverata nelle stanze appositamente dedicate del San Martino di Genova. Stiamo ricostruendo quanto c’è a monte e la donna era ad Alassio con una comitiva che si trovava nella cittadina del ponente dall’11 febbraio scorso.

Il nostro staff sta lavorando nel Comune alassino per capire cosa sta accadendo. La donna ha ricevuto delle cure al Pronto Soccorso di Albenga, domenica scorsa, e tutto il personale con cui è entrato in contatto è già sotto controllo. Il Sindaco di Alassio sta firmando le ordinanze necessarie per isolare l’albergo e sottoporre a test le altre persone che erano all’interno ed il personale”.

C’è ora il rischio che gli operatori del pronto soccorso di Albenga possano essere infettati: “Ci auguriamo di no – ha detto il Governatore – ma l’Asl 2 sta facendo tutte le opportune verifiche e, nel caso, prenderemo dei provvedimenti sull’accaduto

LE RACCOMANDAZIONI DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Il Ministero ha stilato una serie di raccomandazioni per ridurre l’esposizione e la trasmissione del virus:
- Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi o con soluzioni alcoliche
- Starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso
- Evitare di toccare gli occhi, il naso o la bocca con mani non lavate, evitare contatti ravvicinati con persone che sono malate o che mostri sintomi di malattie respiratorie (come tosse e starnuti)
- Rimanere a casa se si hanno sintomi
- Non andare in Pronto Soccorso ma telefonare al numero 1500
- Fare attenzione alle pratiche alimentari. Evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate
- Pulire e disinfettare oggetti e superfici che possono essere state contaminate.
- Vaccinarsi contro l’influenza (per non rischiare confusione dei sintomi)